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Giacomo Mosconi (1806-1855), giovane rampollo della nobiltà veronese con velleità letterarie, intraprende - alla fine dell'estate del 1841 - un lungo viaggio alla volta della Francia e dell'Inghilterra. Le lettere, qui pubblicate, inviate settimanalmente alla madre, la contessa Clarina Mosconi, costituiscono una sorta di diario di viaggio, dove l'autore descrive con minuzia di particolari le varie tappe del suo Grand tour, dando conto delle bellezze naturali e paesaggistiche, del patrimonio storico-artistico, delle opere civili e architettoniche, degli usi e i costumi delle città visitate. Il giovane Mosconi, grazie alle sue referenze, ma soprattutto ai suoi interessi culturali e alle sue aspirazioni letterarie, avrà modo di conoscere personalmente, durante il viaggio, importanti personaggi, come il re di Francia Luigi Filippo I e la sua famiglia, lo scrittore Chateaubriand e il poeta Jean Reboul. Le lettere di Giacomo Mosconi restituiscono, accanto alle abitudini dei viaggiatori del Grand tour di metà Ottocento, anche un vivace e curioso affresco della società inglese e francese del periodo.